Balletto Città di Castiglione

La scuola

La Scuola di Danza "Balletto Città di Castiglione", diretta e creata dalla Maestra Maria Luana Resmini già nel 1973, offre ai propri allievi un vero e proprio percorso didattico nel vasto e affascinante mondo della Danza. Dalla sapiente e pluriennale esperienza nella danza classica della Maestra Luana, già da molti anni, la Scuola di Danza "Balletto Città di Castiglione", oltre allo stile classico, offre moltissimi corsi di ballo che spaziano dalla danza classica accademica alla danza moderna, dalla ginnastica dolce, allo yoga ed allo stretching proseguendo con la danza contemporanea, modern jazz ed al più moderno Hip Hop. Senza escludere naturalmente Breakdance e Musical.

I corsi

Avvio alla danza

classica_e_moderna_(4-5_anni)

Propedeutica

(dai_6-8_anni)

Classico metodo R.A.D.

con_preparazione_ad_esami_gradi_e_vocationals

Modern jazz

(dagli_8_anni)
per principianti,_intermedi_e_avanzati

Moderno-Contemporaneo

(dagli_8_anni)
per_principanti,_intermedi,_e_avanzati

Hip Hop

(dai_7_anni)
per_principianti,_intermedi_e_avanzati

Tecniche di supporto alla danza

(dagli_8_anni)
per principianti,_intermedi_e_avanzati

Stage, concorsi ed esami

di_qualificazione_professionale,_in_e_fuori_sede

Avvio alla danza

Il corso di "Avvio alla danza" è rivolto a bambini di 4 e 5 anni con lo scopo di condurli all'educazione al ritmo e al movimento attraverso il gioco. È strutturato in una lezione settimanale della durata di un'ora. Il corso tende alla ricerca di tutti gli elementi fondamentali per definire il movimento in senso globale, la cui finalità è di favorire nei bambini la capacità di muoversi consapevolmente stimolando i processi di crescita psico-fisica. È quindi indispensabile la conoscenza del proprio corpo e dei suoi singoli elementi, lo studio della respirazione, dello spazio, del campo visivo, del suono e del ritmo, del peso, dell'energia e dell'improvvisazione. Tutto viene sperimentato attraverso il gioco che porterà ogni singolo bambino a sperimentare concretamente ogni suo singolo e personale gesto, così da renderlo sempre più consapevole di se stesso e degli altri.

Bibliografia:
- Il grande libro della Danza di Roberto Baiocchi, 2006 Giunti Editore
- Wikipedia

Propedeutica

Il corso di "Propedeutica" è rivolto a bambini di età compresa tra i 6 e gli 8 anni. È strutturato in due lezioni settimanali della durata di un'ora. Il ruolo di questo corso è essenziale in quanto permette di amplificare le capacità creative dei bambini e ne facilita la socializzazione. Il corso prevede, oltre che un'educazione psico-fisica, un'educazione alla disciplina, ad una corretta postura e alla coordinazione dei movimenti. Per facilitare l'apprendimento vengono utilizzati giochi di coppia, di gruppo e di improvvisazione che sensibilizzano alla percezione dello spazio e del tempo. L'obiettivo di questo corso è sviluppare le potenzialità di ogni bambino, nello stimolare le abilità motorie e creative assecondandone la sua naturale tendenza al movimento. Alla base di tutto il percorso d'apprendimento vi sono: la postura e l'allineamento corporeo, l'equilibrio e l'aplomb o stabilità.

Bibliografia:
- Il grande libro della Danza di Roberto Baiocchi, 2006 Giunti Editore
- Wikipedia

Classico metodo R.A.D.

La danza è un'arte che suscita immense emozioni e la danza classica è la madre di tutti gli stili. Il linguaggio utilizzato nella danza accademica è molto vario e complesso perché ricco di terminologia tecnica, di esercizi codificati e si rifà a diverse metodologie di studio come ad esempio Royal Academy of Dance, Cecchetti, Vaganova. Dal 1994, grazie alla collaborazione con insegnanti diplomati alla Royal Academy of Dance, la nostra Scuola di Danza insegna, promuove e diffonde la danza classica secondo il Metodo RAD facendo sostenere agli allievi gli esami per gradi e professionali in sede.
La Royal Academy of Dance (RAD) è un'accademia di danza fondata nel 1920 e diffusa a livello internazionale. Tra le maggiori organizzazioni nel mondo per la formazione di allievi ed insegnanti, con oltre 15mila membri in 82 stati, è autorizzata al rilascio di attestati, certificati e diplomi di studio.
Nel 2001, la Royal Academy of Dance è stata ufficialmente riconosciuta quale organo preposto per offrire qualifiche generali, professionali ed occupazionali nel campo della danza.
Gli insegnanti iscritti all'albo sono 6.500, ogni anno oltre 200.000 allievi sono esaminati e gli iscritti ai corsi insegnanti sia a tempo pieno sia a tempo parziale sono attualmente circa 400.
Gli allievi sostengono gli esami relativi al livello studiato, alla presenza di esaminatori ufficiali che la Royal Academy of Dance invia in tutto il mondo e che fanno parte di un'apposita commissione internazionale.
La valutazione tiene conto di molti fattori tra i quali la preparazione tecnica, il fisico, l'impegno, la musicalità, l'età e le doti naturali. I candidati ricevono un certificato sul quale verrà scritta la valutazione ottenuta, completa di commenti dell'esaminatore. I risultati vengono poi trasmessi e verbalizzati presso la sede centrale dell'Accademia a Londra.

Bibliografia:
- Royal Academy of Dance Italia
- Il grande libro della Danza di Roberto Baiocchi, 2006 Giunti Editore
- Wikipedia

Modern jazz

Il corso di "Modern-jazz" è rivolto a principianti, intermedi e avanzati a partire dagli 8 anni. È strutturato in due lezioni settimanali della durata di un'ora e mezza.

La danza moderna nasce nel XX secolo negli Stati Uniti d'America, in un momento in cui in Europa la danza classica viveva un periodo di profonda crisi. La danza moderna rifiuta le rigide regole della danza classica e diventa una vera e propria corrente di ricerca di nuove forme espressive. I pionieri di questo genere (Isadora Duncan, Marta Graham, ecc.) contestano la tradizione della danza sia dal punto di vista tecnico, come insieme di passi, sia ideologicamente, come attività riservata a una stretta cerchia di persone. Il nucleo centrale della danza moderna è rappresentato dal ritrovamento del contatto con il proprio corpo e dalla ricerca dell'armonia del corpo nello spazio. Nel balletto classico i ballerini usano lo spazio in modo schematico: non danzano quasi mai a terra e tutti i loro sforzi sono volti all'elevazione. Nella danza moderna invece il rapporto con il suolo viene sottolineato dai piedi nudi, dalle cadute, dall'uso globale dello spazio e delle sue direzioni. Inoltre gli abiti sono sempre più informali e i capelli sono spesso sciolti.
Isadora Duncan è il maggior esponente rivoluzionario nei confronti della danza classica accademica. Infatti si propone al pubblico a piedi nudi e ricoperta di veli. La sua idea di danza va contro tutto quello caratterizza il movimento accademico e si indirizza verso tutto quello che serve a sottolineare il movimento del corpo, restituendo così al ballo una dimensione ritmica corporea nello spazio. La sua estrema individualità non crea una vera e propria tecnica o un vero e proprio metodo di danza. Il suo modo di danzare è troppo spontaneo e personale per essere riproducibile. Ha però enunciato alcuni principi fondamentali per la futura "modern dance" che sono: l'osservazione della natura, l'importanza del ritmo, la liberazione del corpo, il ruolo della respirazione e la necessità di ascoltare il proprio impulso interiore.
Martha Graham è la "madre" di un nuovo periodo nella storia della danza e il termine "modern dance" è coniato per lei nel 1926. Per la Graham la comunicazione non consiste nel raccontare una storia ma nel trasmettere l'esperienza attraverso l'azione. Quindi crea una tecnica nuova per dare voce a questo tipo di espressività con l'intento di riportare la danza alla sua essenza. I punti chiave della sua teoria sono: la respirazione, primo segno di vita dell'essere umano e punto di partenza di un nuovo metodo, che prevede esercizi a terra, in piedi e nello spazio; il rapporto costante con la terra; il coinvolgimento e l'espressività di ogni parte del corpo; movimenti forti, la forma della spirale, che parte dal centro del corpo e imprime la torsione a tutta la colonna vertebrale.
Quando si parla di modern-jazz si intende il genere derivato dalla fusione tra classico, contemporaneo, modern ed elementi culturali (tradizione africana e tradizione popolare occidentale) e che lavora sull' "isolamento", ossia sul tentativo di rendere i movimenti di ogni parte del corpo indipendenti da tutto il resto. L'influenza degli stili fa sì che questa danza sia in continua evoluzione verso forme libere di interpretazione, ora forme più forti e d'impatto ("jazz"), ora romantiche, emozionali e passionali ("lyrical"). Tra i maggiori esponenti di questo stile c'è il famoso coreografo texano Alvin Ailey che nel 1969 fonda una scuola che porta il suo nome, "Alvin Ailey Dance School". Le sue creazioni, lasciate in eredità alla sua compagnia, sono considerate come balletti di repertorio "sui generis" nei quali spesso Ailey racconta la condizione sociale del suo popolo.

Bibliografia:
- Il grande libro della Danza di Roberto Baiocchi, 2006 Giunti Editore
- Wikipedia

Moderno-Contemporaneo

Il corso di "Moderno-Contemporaneo" è rivolto a principianti, intermedi e avanzati a partire dagli 8 anni. È strutturato in due lezioni settimanali della durata di un'ora e mezza.

È una tecnica di movimento intesa come capacità del comportamento umano.
Il movimento risulta alla vista dello spettatore logico, veloce, libero, naturale e fluido sia sul pavimento sia in aria con innesti di ricerche tecniche del classico, di movimento contemporaneo e di ricerca musicale.
Tale disciplina si sviluppa in numerosi gesti anche acrobatici legati tra loro da teatralità, eleganza nell'esecuzione e particolarità di movimento.
Il training ha lo scopo di trovare chiarezza e ricchezza nel movimento e nel dominio delle proprie energie, salire e scendere dal pavimento con più velocità e coordinazione.
La Tecnica insegnata è una ricerca continua del movimento sul proprio corpo.

Bibliografia:
- Il grande libro della Danza di Roberto Baiocchi, 2006 Giunti Editore
- Wikipedia

Hip Hop

Il corso di "Hip Hop" è rivolto a principianti, intermedi e avanzati a partire dai 7 anni. È strutturato in due lezioni settimanali della durata di un'ora e mezza, ad eccezione dei principianti in cui vi è un'unica lezione di un'ora.

La danza "Hip Hop" ha origine negli Stati Uniti d'America negli anni '70. Più precisamente il termine "Hip Hop" è uno stile di vita e un movimento culturale nato nel 1973 a New York (come cita il rapper KRS-One). Il movimento ha mosso i primi passi con il lavoro di DJ Kool Herc che, competendo con DJ Afrika Bambaataa, ha inventato il termine "hip hop" per descrivere la propria musica. Il cuore del movimento è il fenomeno dei Block party: feste di strada, in cui i giovani afroamericani e latino americani interagiscono suonando, ballando e cantando a ritmo di musica che è in 4/4. Parallelamente il fenomeno del "writing" contribuisce a creare un'identità comune in questi giovani che vedono la città sia come spazio di vita sia come spazio di espressione: ogni persona è libera di esprimere la propria identità con questo nuovo metodo musicale. Negli anni '80/'90, gli aspetti di questa cultura subiscono una forte esposizione mediatica varcando i confini americani ed espandendosi in tutto il mondo. Il riflesso di questa cultura "urbana" genera oggi un imponente fenomeno commerciale e sociale, rivoluzionando il mondo della musica, della danza, dell'abbigliamento e del design.
La danza Hip Hop viene anche detta Street Dance. Questa definizione sta al di sopra delle definizioni di genere, è indipendente dai vari stili che si sono sviluppati al suo interno e indica la sua origine in quel più ampio fenomeno culturale che fonde danza, musica (hip hop/rap), moda (oversize), arte murale (writing-graffiti). Viene insegnata e praticata al di fuori della sua terra d'origine e al chiuso nelle palestre: una volta che un passo si codifica, si insegna o si impara, l'innovazione diventa accademia e, persa l'ambientazione all'aperto e la forma del duello, l'esibizione diventa coreografia, solistica o collettiva. Quello che si impara in palestra è tuttavia il meglio di quanto gli "street dancers" hanno inventato nel tempo, un concentrato e un condensato dei loro stili, una sorta di "basic style" che si avvicina a questo o a quell'orientamento. Su questa base di conoscenze lo "street dancer" deve creare il suo stile per esprimere le proprie caratteristiche, perché è questo che fa la differenza, non le sole abilità atletiche.
Il "Breaking", il "Locking" e il "Popping" sono tre stili della danza Hip Hop:
- Il Breaking nasce nei ghetti di New York agli inizi degli anni '70 in concomitanza con la musica funky: consiste in movimenti spezzati e vere e proprie acrobazie tra cui il "Six Step", movimento a terra di braccia e gambe con ribaltamento del corpo, spesso abbinato al "Windmill", roteamento delle gambe per aria.
Il Popping e il Locking nascono invece a Los Angeles:
- Il Locking ("blocco") è uno stile basato sull'isolamento del movimento. Tra i movimenti più noti del Locking, lo "Scooby Doo Walking", andatura con arresto delle ginocchia e piegatura esterna a ogni passo, il "Wrist Twirl", scioltissimo movimento delle mani e dei polsi.
- Il Popping ("schiocco") punta su freneticità e velocità. Tra i passi più noti del Popping, il "Backsliding" (detto anche "Moonwalking" da Michael Jackson) e lo "Waving", consistente nel far muovere il corpo come se fosse percosso da un'onda.

Bibliografia:
- Il grande libro della Danza di Roberto Baiocchi, 2006 Giunti Editore
- Wikipedia

Tecniche di supporto alla danza

Agli inizi del Novecento l'evoluzione degli studi di anatomia e il miglioramento delle tecniche di allenamento influirono sullo studio della danza che stava già subendo delle modificazioni in seguito alle sperimentazioni dei pionieri della danza contemporanea come Isadora Duncan, Rudolf von Laban e Mary Wigman.
Nacquero, quindi, le ginnastiche dolci, con i pionieri R. Bonde, H. Medau, J. Dalcroze e altri, incentrate su un lavoro di ascolto di se stessi e una presa di coscienza del proprio corpo. A questi studi si aggiunsero i metodi di allenamento derivanti dagli studi di J. Pilates, M. Feldenkrais, F. Mézières, F.Alexander, M. Todd e altri.
Nel corso del tempo, quindi, si è giunti alla consapevolezza che lo studio della tecnica di danza andasse affiancato da un lavoro di supporto ed integrazione da svolgersi parallelamente alla lezione con lo scopo di:
- sviluppare alcune capacità motorie non sollecitate sufficientemente nella lezione di danza;
- costituire un riscaldamento prima della lezione;
- prevenire la possibilità di eventuali infortuni del danzatore conferendogli maggiore conoscenza e consapevolezza del proprio corpo anche in movimento;
- migliorare la prestazione tecnica del danzatore;
- migliorare la coordinazione, la forza, la resistenza, il rapporto movimento spazio e la mobilità articolare, proponendo uno schema di lavoro che conduca ad ottenere il massimo rendimento con il minimo sforzo.
Il lavoro di "Tecniche di supporto alla danza", quindi, non ha il fine di sviluppare la forza muscolare intesa come potenziamento dei muscoli superficiali, ma porta l'attenzione sul lavoro della muscolatura profonda, muscolatura di tenuta e di resistenza.
A questo scopo, viene preferita l'attività muscolare di contrazione isotonica e si pone attenzione ai muscoli antagonisti.
Il lavoro di allenamento diventa un'esperienza personale finalizzato alla ricerca della conoscenza e della consapevolezza del proprio corpo in modo da poterlo muovere in modo funzionale, senza sforzo, in armonia con gli equilibri e la postura anatomica, attivando la sensibilità profonda, la propriocezione, che attivano la memoria del corpo.
Le sequenze di movimento proposte sono divise in:
- esercizi di presa di coscienza: riguardano la percezione dei vari segmenti ossei e muscolari, della postura, degli allineamenti delle varie parti del corpo, attraverso l'interiorizzazione del movimento, la manipolazione, il contatto con il suolo o con un partner o utilizzando oggetti, al fine di facilitare l'apprendimento motorio;
- esercizi di allungamento: attraverso visualizzazioni e allenamento della muscolatura profonda, partendo dal suolo arrivando alla posizione in piedi e nello spazio.
Il programma didattico si articolerà in un percorso di esperienze di movimento finalizzate:
- al lavoro della muscolatura profonda,
- alla ricerca della conoscenza e della consapevolezza del proprio corpo al fine di poterlo muovere in modo funzionale, senza sforzo, in armonia con gli equilibri e la postura anatomica,
- al fine di attivare la sensibilità profonda e la propriocezione,
- attraverso le visualizzazioni di immagini e tavole anatomiche, l'uso di oggetti, e le manipolazioni a coppie.
Questo percorso di esperienze di movimento potrà risultare utile per i danzatori, al fine di un lavoro tecnico e di una performance migliori, sia per danzatori contemporanei che classici. Si arriverà, quindi, a sperimentare le nuove conoscenze acquisite nell'esecuzione della Tecnica di danza classica, contemporanea.

Bibliografia:
- www.danzeitalia.it/seminario-tecniche-di-supporto-per-danzatore

Stage, concorsi ed esami

La nostra Scuola di Danza organizza regolarmente stages in sede di ogni disciplina (classica, moderna, jazz, contemporanea e Street Dance) invitando insegnanti e coreografi di fama nazionale ed internazionale. Inoltre favorisce la partecipazione degli allievi a stage esterni, a rassegne e concorsi di danza. Dal 1994, grazie alla collaborazione con insegnanti diplomati alla Royal Academy of Dance" fa sostenere agli allievi di danza classica gli esami per gradi e professionali secondo il "Metodo RAD".

Bibliografia:
- Il grande libro della Danza di Roberto Baiocchi, 2006 Giunti Editore
- Wikipedia

La scuola offre una vasta gamma di corsi, studiati per le esigenze dei più piccoli fino ad arrivare agli adulti.
Scopri gli orari dei tuoi corsi preferiti.

Orari

Orari dei corsi

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lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato
10:30-11:30
Pilates
10:30-11:30
Pilates
12:45-13:45
Pilates
12:45-13:45
Pilates
13:30-15:00
Hip hop adulti principianti
15:00-16:30
Classico V grado
15:00-16:30
15:00-16:30
15:00-16:30
Classico V grado
15:30-16:30
Modern jazz intermedio
16:30-17:30
Classico pre-primary
16:30-17:30
Hip hop 1
16:30-17:30
Classico primary
16:30-17:30
Jazz principianti
16:30-17:30
Classico III grado
16:00-17:00
Tecniche di supporto
17:30-18:30
Classico I grado
17:30-18:30
Avvio danza
17:30-19:00
Classico III grado
17:30-18:30
Classico I grado
17:30-18:30
Classico primary
17:00-18:30
Classico potenziamento
18:30-19:30
Hip hop 3
18:30-20:00
Modern jazz intermedio
19:00-20:00
Hip hop 2
18:30-20:00
Hip hop 3
18:30-19:30
Hip hop 2
19:30-21:00
Hip hop 4
20:00:21:30
Classico adulti o Moderno avanzato*
20:00-21:30
Classico adulti
20:00-21:30
Hip hop 4
19:30-21:00
Hip hop 4
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Gli insegnanti

Maria Luana Resmini
Roberta Belleri
Jon B
Cristina Gallesi
Lavinia Florimo
Adriana Ongaro

Maria Luana Resmini

Si approccia alla danza all'età di quattro anni presso l'Accademia di danza di Treviso. Trasferitasi con i genitori a Castiglione delle Stiviere nei primi anni ‘60, si iscrive ai corsi di danza prima alla Forza e Costanza di Brescia e poi al Teatro Sociale di Mantova frequentando i corsi tenuti dalla Maestra Maria Rackmanja (prima ballerina dell'Opera di Vienna) fino alla maggiore età e ballando come solista in diversi spettacoli e opere teatrali.
Successivamente affianca per sette anni la Maestra Rackmanja nella conduzione di corsi di danza e insieme aprono una scuola nel 1973 presso le palestre comunali di Castiglione delle Stiviere. Nel 1981 la scuola di danza passa sotto la sua completa direzione e prende il nome di Balletto Città di Castiglione. Nel 1986 trasferisce la scuola in una nuova sede di sua proprietà che viene riconosciuta nel 1987 con presa d'atto del Ministero della Pubblica Istruzione.
Dal 1985 al 1993 M. Luana segue i corsi di formazione e qualificazione professionale in danza indetti dall'ANLID (Associazione Nazionale Liberi Insegnanti Danza) conseguendo la qualifica di Insegnante di danza classica e moderna per i livelli principiante, intermedio, medio e avanzato. Tra i suoi insegnanti più illustri si ricordano per la danza classica il Maestro Robert Strainer, il Maestro Vittorio Biagi, il Maestro Alain Astié, per la danza moderna e il jazz il Maestro Matt Mattox, il Maestro Janin Loringett, la Maestra Martine Kaisserlian.
Dal 1994, grazie alla collaborazione con insegnanti diplomati della Royal Academy of Dance, segue corsi di aggiornamento e stages del Metodo RAD che impara, diffonde e promuove presso la sua scuola facendo sostenere agli allievi gli esami per gradi e professionali in sede.
Nel 2007 partecipa a corsi di aggiornamento per insegnanti presso la Scuola di Ballo dell'Accademia del Teatro alla Scala di Milano.
Nel 2013 entra a far parte del Circuito Promozione Danza ASD di Gisella Zilembo e del Maestro, Ballerino e Coreografo Roberto Fascilla con i quali collabora e partecipa con i propri allievi a stages, festivals ed eventi nazionali ed internazionali promossi dall'associazione.
Nel 2017 partecipa al corso di aggiornamento per insegnanti di danza promosso da Danzaeffebi di Francesca Bernabini presso Balletakademie der Wiener Staatsoper (Austria).
Tra i suoi allievi più meritevoli si ricordano: Melissa Melpignano, ballerina e coreografa attualmente impegnata a Los Angeles (USA); Francesco Ferrari, ballerino della Compagnia Scottish Dance Teatre (UK) e Delia Este, insegnante e coreografa diplomata presso la SPID di Milano.

Roberta Belleri

Si approccia alla danza nel 1992 presso la scuola di danza "Balletto Città di Castiglione".
A partire dal 1996 sostiene gli esami di danza classica del metodo "RAD" preparata dai maestri Maria Luana Resmini, Paul Mc Linden (1° grado), Anat Weinberger (dal 2° all' 8° grado) e Adriana Ongaro (Vocational Graded Examination: Intermediate).
Si approccia molto presto alla danza jazz frequentando numerosi stages del Maestro Janin Loringett.
Nel 1999 scopre la danza hip hop con il ballerino e coreografo Luigi Grosso con il quale studia anche Lyrical Jazz. Si avvicina anche alla danza contemporanea grazie al Maestro Jon*B con il quale studia anche jazz e hip hop.
Nel 2001 partecipa all'XI Concorso Europeo indetto dall'ANLID nella categoria "Giovani Talenti" vincendo una borsa di studio presso l'Ecole Supérieure de Danse di Cannes di Rosella Hightower.
Da settembre 2011 si dedica all'insegnamento della danza conducendo i corsi di Avvio alla danza, Propedeutica, danza Classica e danza Modern Jazz presso la Scuola di danza "Balletto Città di Castiglione".
Approfondisce quindi lo studio della danza Jazz con il ballerino e coreografo Hans Camille Vancol e nel 2012 vince il concorso "Dream on – for a future without drugs" con la coreografia di gruppo "Invincible Dance" partecipando poi allo spettacolo finale all'"Auditorium Parco della Musica" di Roma.
A ottobre 2013 consegue il diploma di Laurea Triennale con lode in Scienze delle Attività Motorie e Sportive presso la Facoltà di Scienze Motorie a Verona.
Nello stesso anno partecipa a uno stage con i ballerini della compagnia di Daniel Ezralow e vince una borsa di studio per lo stage "YourDance" a Sestriere organizzato dal Circuito di GisellaZilembo_EventiDanza.
Nel 2014 frequenta il corso "Danzatori" alle Residenze Artistiche MAB organizzato dal Circuito di GisellaZilembo_EventiDanza. Segue inoltre il corso intensivo di danza al "Performing Arts Academy of West Finland College" e partecipa allo spettacolo "Vibrations" al "Talo Studio" di Tampere nella coreografia di "Team Building" di Gisella Zilembo.
Nel 2015 frequenta il "Corso Insegnanti" alle Residenze Artistiche MAB organizzato dal Circuito di GisellaZilembo_EventiDanza e partecipa al "Corso Intensivo" tenuto dal coreografo David Parsons e dai ballerini della sua compagnia al "Teatro degli Arcimboldi" di Milano.
Nel 2016 approfondisce lo studio della danza Modern Jazz con la ballerina e coreografa Sisina Augusta e fa parte del corpo di ballo nell'opera teatrale "Ritratti ai bordi della Neva" con regia di Massimo Alberti.
Nello stesso anno partecipa alla Semifinale del Contest Televisivo "Next Generation Italia" dove viene selezionata nel corpo di ballo "Next Generation Ballet" con cui si esibisce anche in occasione del "Premio Beatrice" a Teatro Romano di Verona con coreografie di Stefania Cantarelli e Giovanni Patti; frequenta la classe "Aggiornamento Insegnanti" alle Residenze Artistiche MAB organizzato dal Circuito di GisellaZilembo_EventiDanza; partecipa come Danzatrice alla Trasmissione "Affari Legali" della Produzione Endemol su TV8; partecipa al Progetto "Exodus Sport" di Don Mazzi come "Insegnante di danza" alle scuole secondarie di I grado di Castiglione delle Stiviere.
A luglio 2016 consegue il diploma di Laurea Magistrale con lode in Scienze dello Sport e della Prestazione Fisica presso la Facoltà di Scienze Motorie a Verona e presenta il suo studio sperimentale "Representational Momentum in adolescent dancers" all'VIII Congresso SISMES a Roma.
A settembre 2016 partecipa alla Convention Nazionale "INSEGNATINSIEME" per Direttori e Docenti del Circuito di GisellaZilembo_EventiDanza con Luciano Cannito, Antonio Gnecchi, Roberto Fascilla e Gisella Zilembo.
Ad aprile 2017 consegue il diploma di “Insegnante di danza” riconosciuto dalla Regione Lombardia presso il Teatro Oscar DanzaTeatro di Milano diretto dalla Maestra Anna Maria Prina.

Jon B

Polo Giuseppe in arte Jon*B, ha iniziato il suo percorso tersicoreo dedicandosi a discipline, quali: moderno/contemporaneo, classico, modern jazz, hip hop.
Ha studiato con insegnanti e ballerini di fama internazionale, quali: Mauro Astolfi, Fabrizio Monteverde, Daniel Tinazzi, Mauro Mosconi, Wiebe Moyes, Anna Wooster Pasti, Byron, Caterina Felicioni, Sponky, Iride Sauri, Massimiliano Scardacchi, Daniele Ziglioli.
Nel 1999 partecipa alla trasmissione su RAI 2 "Fenomeni" di Piero Chiambretti.
Nel 2001 balla per la Compagnia Motus di Simona Cieri.
Nel 2002 e 2003 balla per il Progetto Contemporaneo del Balletto di Milano di Carlo Pesta.
Nel 2003 e 2004 balla nello spettacolo omaggio a Luciano Battisti "Sì, Viaggiare" di Rock Opera.
Dal 2000 balla per la Compagnia New Dance Concept:
Nel Luglio 2007 partecipa con la Compagnia New Dance Concept a "Danzando sotto le stelle" con Raffaele Paganini, Wladimir Derevianko, Corona Paone e i primi ballerini e solisti del Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Firenze, Teatro della Scala di Milano.
Il 1 maggio 2009 è ospite in qualità di ballerino con la Compagnia Pescara Dance Festival coreografata da Paolo Londi al Gran Galà di chiusura del Concorso Internazionale di Danza "Città di Rieti" al Teatro Flavio Vespasiano.
Vincitore in qualità di coreografo con i gruppi di formazione della sua scuola New Dance, sita a Pavullo nel Frignano (MO), in numerosi e prestigiosi concorsi internazionali.
Ricordiamo i più significativi, vince più volte Composizione Coreografica categoria B al Concorso Internazionale di Danza "Città di Rieti". Chiamato in numerosi festival, ricordiamo in ordine di tempo:
- "Stage Internazionale di Salò"
- "Pescara Dance Festival"
e in molte scuole italiane per portare il suo lavoro di tecnica prese contemporanee e per il suo stile di danza contemporanea.
E' attualmente il creatore del Festival "Pavullo Festival Danza" ed è vincitore come coreografo in diversi concorsi internazionali per coreografie innovative, originali e dinamiche.

Cristina Gallesi

Cristina Gallesi è Presidente e Direttrice artistica del PROJECT JUST DANCE (PJD).
E' Insegnante e Coreografa di Hip Hop House, Popping, Jazz funk, Pilates e Fitness.
Organizza eventi di Battles Freestyle di Hip Hop, Lockin, Breakin e di Contest Coreografici a crew.
E' Direttrice artistica e organizzativa (Scouting e Management) di Ballerini Nazionali e Internazionali PJD.
Ha frequentato ed è in continuo aggiornamento presso scuole professionali di Hip Hop quali: Juste Debout Dance School (Parigi), Ecole de dance Harmonic (Parigi), Ecole De Dance L'Envole (Parigi), Debbie Rynold Dance Center (Los Angeles), Movement Lifestyle (Los Angeles), Alvin Ailey African Dance Theater (New York) e Brodaway Dance Center (New York).

Lavinia Florimo

Lavinia Florimo ha studiato Hip Hop con l'Insegnante e Coreografa Cristina Gallesi (PJD).
Fa parte della crew “Skatush” con cui si allena e si esibisce in diversi locali della provincia mantovana, bresciana, veronese ed emiliana.
Con la crew "Skatush" partecipa a contest coreografici vincendo numerosi premi a livello internazionale.
Continua ad aggiornarsi frequentando stages in Italia e all'Estero (Parigi, Los Angeles…) tenuti da ballerini professionisti di fama internazionale.

Adriana Ongaro

Adriana Ongaro, dopo aver concluso il ciclo di studi sul balletto classico fino al livello avanzato, ha ottenuto il “Teaching Diploma” , diventando così membro della Royal Academy of Dance.
Parallelamente allo studio della danza classica partecipa ad alcuni corsi affini alla danza, quali la Psicomotricità, la Danzaterapia, il Teatro, il Canto ed infine la Danza Contemporanea, cercando così di ampliare la sua formazione artistica.

Ha lavorato a Milano in posizione di responsabilità artistica fino al trasferimento a Verona, dove ha collaborato con diverse scuole. Attualmente lavora alla scuola “Degas” presso il Teatro San Massimo di Verona e collabora, in veste di Maestra supervisore per gli esami RAD, con la scuola “Il Balletto – Città di Castiglione” (Mantova).

In venti anni di attività ha presentato moltissime allieve agli esami R.A.D., dal livello “Primary” al livello “Advanced”, da tutte loro superati brillantemente.
Alcune sue allieve alcune si sono particolarmente distinte studiando e/o ballando in Accademie e compagnie di fama internazionale.

Il messaggio che vuole lanciare a tutte le allieve è di danzare con gioia e professionalità, qualunque siano le proprie capacità.

Contatti

Indirizzo

SCUOLA DI DANZA "BALLETTO CITTÀ DI CASTIGLIONE"
Via Gnutti 8/A, C. Commerciale dei Laghi,
46043 Castiglione Delle Stiviere (MN)

murales